Presentazione



AFRICA BLU
 
Presentazione
XOCOLAR

Cercare, raccogliere, xocolar nel gergo locale mozambicano, è la parola chiave, il verbo che dà il senso a questo racconto che accompagna il lettore nel cammino di un viaggio che non finisce mai, alla scoperta di noi stessi e del mondo che chiama da sponde lontane, voci portate da quel mare che è culla primordiale del tutto, disegno infinito d’amore che unisce sensibilità e culture diverse in un dialogo di comprensione che supera le barriere di egoismi e di troppo facili e stantii preconcetti.
Africa blu è un viaggio attraverso lo spazio e il tempo che suor Daniela Maccari ci invita a fare con lei sul ritmo incalzante della musica del mare, in un continente con colori diversi, cancellando emblematicamente quel “nero” con il quale noi “bianchi” lo battezzammo con una etichetta che andava ben al di là della semplice espressione geografica. Un bel colore blu, con limpide pennellate che compongono un quadro d’insieme che ci immerge in storie semplici ma affascinanti, partendo dalla Varazze dei cantieri navali e dei pescatori per arrivare alle spiagge del Mozambico, dove xocolar, raccogliere il cibo che la bassa marea regala ad ogni suo materno ritiro, conferma l’attenzione del Padre verso le sue creature.
Ma “il viaggio continua”, spiega l’autrice, generato dalla “chiamata” dello spirito di Daniele Comboni, il fondatore della congregazione in cui opera suor Maccari; un viaggio senza soste, nel quale trovano spazio le storie di alcune sue consorelle che l’hanno preceduta in questo cammino di fede e di speranza, soprattutto d’amore verso i dimenticati, quelli che non hanno voce, ma che mettono in discussione le nostre “tranquille” coscienze nei muti interrogativi e nei mille perché raccolti nello sguardo innocente di tanti bambini… Sono storie di viaggi irte di difficoltà, sempre su quel filo conduttore del mare che unisce il tutto in un mosaico di immagini e di sensazioni che ci portano a meditare sul senso del nostro cammino terreno, anche noi a xocolar per trovare il cibo quotidiano che ci dia la forza di andare avanti e di non perderci…
E ancora e sempre il mare, sulla scia del veleggiare sofferto di san Paolo, che suor Daniela illustra con brevi, ma intense riflessioni, permettendoci di entrare così nel viaggio dell’“Apostolo delle genti”, messaggero evangelico sulle sponde bagnate dal Mediterraneo, spinto dal vento della voce di Dio, missionario di una storia infinita che troverà su altri mari e altri oceani la risposta all’imperativo divino del cercare, xocolar, per raccogliere reti gonfie di anime…
Africa blu, dunque, in tutti i sensi; un libro che ha anche il pregio di farci da guida virtuale con opportune “ricognizioni” storiche che spingono il lettore ad approfondire la propria conoscenza su quel continente così bello, così decantato, così terribilmente sfruttato e schiavizzato; ieri come oggi terra di conquista e di guerre sulla spinta ipocrita di un progresso che nasconde enormi interessi multinazionali, debito immane che l’Occidente bianco ha costruito sul proprio egoismo e del quale dovremo rendere conto…
Un bel libro, Africa blu, anche di denuncia permeata da una intelligente eleganza di toni, scorrevole e piacevolmente descrittivo, solare e limpido come quel mare che vide i giochi di Daniela bambina e che era lo svolgimento dei suoi “pensierini”, su suggerimento della mamma. Pensierini che si sono fatti realtà e per i quali ringraziamo questa missionaria comboniana.

MARIO TRAVERSI
Giornalista



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