indietro

 



Questo volume non è
attualmente disponibile.
Se lo desideri possiamo
avvisarti, senza impegno,
appena ci saranno copie
a disposizione:

AVVISAMI

cod. 0792-9
anno: 1998
euro 12,91
collana:
Fuori collana




La trappola del commercio

 

Autori:
Coote Belinda, Le Quesne Caroline

• Belinda Coote, consulente politica dell'Unità Affari Pubblici dell'Oxfam.
• Caroline LeQuesne, consulente politica per il commercio e l'ambiente dell'Oxfam, organizzazione non governativa che opera in 70 paesi del mondo a fianco dei poveri contro la fame, lo sfruttamento, l'emarginazione.


Target:
Studenti, professionisti, operatori nell'ambito delle Ong, insegnanti, sindacalisti e politici.
 
Contenuti:
I paesi che dipendono dalle esportazioni di materie prime, come il caffè e il cotone, cadono in una trappola, infatti più riescono ad aumentare la produzione, più si abbassano i prezzi delle loro materie prime sul mercato internazionale.
Se cercano di aggiungere valore alle materie prime tramite la lavorazione, incorrono nelle barriere tariffarie imposte dalle nazioni industrializzate.
Per di più devono competere con il surplus produttivo dei paesi ricchi, esportato e svenduto sul mercato globale.
Questa edizione presenta un capitolo aggiuntivo sulle conseguenze dell'Uruguay Round dell'Accordo generale sulle tariffe e il commercio (Gatt) e sulla creazione dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto).
Viene inoltre esaminato l'impatto della rapida liberalizzazione dell'economia sulla qualità della vita e sull'ambiente dei paesi poveri e indicati i modi attraverso cui il commercio potrebbe essere regolato per proteggere i loro diritti.

visita il catalogo