cod. 1232-9 anno: 2003 formato: 14x21 pagg. 320 euro 13,00 collana: 2.7 - Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia ![]() |
Il tempo sarà bello Fondamenti etici e teologici per nuovi stili di vita Autore: Morandini Simone Si laurea in fisica nel 1985; consegue nel 1997 il dottorato in teologia presso l'Angelicum con una tesi sulla teologia della creazione e l'etica ambientale del CEC (Consiglio Ecumenico delle Chiese). È docente presso l'istituto di Studi ecumenici S. Bernardino di Venezia. Membro del Comitato esecutivo del Segretariato Attività Ecumeniche, è coordinatore del progetto Etica, Teologia e Filosofia della Fondazione Lanza di Padova. Fa parte del gruppo Responsabilità per il creato dell'Ufficio per i problemi sociali e del lavoro della CEI. È membro del comitato di redazione di Studi ecumenici e Etica per le professioni. Target: Animatori, ambientalisti, studiosi, insegnanti e responsabili di gruppi e organizzazioni. Contenuti: Occorrono nuovi stili di vita e occorre fondarli su autentici valori etici e teologici. L'appello risuona sempre più frequente di fronte alla gravità dei problemi legati alla povertà dei quattro quinti dell'umanità e al degrado ambientale. Ma la stessa frequenza degli appelli lascia l'impressione di una certa retorica: ci si rifugia nel moralismo perché non si trovano soluzioni efficaci di fronte a problemi così grandi e complessi. Si può, però, andare oltre la genericità di uno slogan, cercando di capire bene in che cosa consista il cambiamento e che cosa sono, in radice, i nuovi stili di vita. È il senso e lo scopo di questo libro, che in un fenomeno che sembra di costume vede le profondità stesse dell'essere e di quell'essere con gli altri che una parte significativa della filosofia contemporanea sta esplorando. Non solo: nell'espressione nuovi stili di vita si cela un ricco potenziale teologico. La responsabilità della persona di fronte al mondo-uno, patria di tutti, diventa, in prospettiva cristiana, vissuto di fede, speranza e carità. E la piena, gioiosa fedeltà al presente giunge a trovare solido radicamento in una temporalità altra, distesa tra la memoria della salvezza donata e l'attesa fiduciosa del futuro di Dio. |