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Copie:


cod. 1278-7
anno: 2003
formato: 14x21
pagg. 160
euro 9,00
collana:
5.4 - Paesi: situazioni e problemi





La freccia e il fucile
L'Amazzonia nelle mire della globalizzazione

 

Autore:
Zaccaria Silvia

Antropologa, ha condotto ricerche di campo tra i caboclos dell'Amazzonia brasiliana. Autrice di numerosi articoli e contributi sulla situazione dei popoli indigeni del Brasile. Collabora da anni con i Missionari della Consolata e con organizzazioni indigene per la realizzazione di progetti in difesa dei loro diritti. Impegnata in Africa Australe in progetti di cooperazione internazionale.


Target:
Per tutti coloro che sono interessati agli usi, costumi e cultura di altri popoli e ai problemi legati alla loro sopravvivenza.
 
Contenuti:
Roraima: per gli indigeni Macuxi, Wapixana, Ingarikó, Patamona e Taurepang, che la abitano da tempi immemorabili, è la "Madre dei venti", la montagna sacra da cui il dio Macunaima fece sgorgare tutti i fiumi che danno vita e alimento.
Pa i latifondisti, le forze armate brasiliane e le multinazionali è terra di conquista, l'ultima frontiera da sfruttare, integrare al resto del Paese e "globalizzare".
Per i non indios che arrivano dal sertão, le zone desertiche dell'interno, è il Nuovo Eldorado, uno spazio vergine da colonizzare e occupare, dove trovare acqua e sostentamento per i loro figli.
Per noi, il Roraima è uno dei luoghi del pianeta dove si realizza lo scontro di un tempo tra frecce e fucili, tra le logiche economiche occidentali e i piccoli gruppi umani che tenacemente gli si oppongono, per la difesa dei loro diritti, del loro ambiente e della loro identità.

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