cod. 1363-5 anno: 2004 formato: 17x24 pagg. 176 euro 16,00 collana: 4.4 - Strumenti indice presentazione ![]() |
Essere donna in Asia Dai diritti violati a una nuova cultura di pace Libro con CD Autori: Lucilla Di Rico, Francesca Quartieri • Lucilla Di Rico, laureata in scienze politiche, si è specializzata in cooperazione allo sviluppo presso la SPICeS – Scuola di Politica Internazionale per la Cooperazione allo Sviluppo di Roma e in politiche comunitarie presso la SIOI – Società Italiana di Organizzazione Internazionale di Roma. Esperta in progettazione, monitoraggio e valutazione di programmi comunitari, svolge attività di consulenza per enti locali e ONG. Ha collaborato per 5 anni con il VIDES Internazionale, in qualità di responsabile dell'Area Progettazione. Ha effettuato numerosi soggiorni nei Paesi del Sud del mondo. Ha curato uno studio comparato sulla sottorappresentazione femminile nelle istituzioni europee; ha pubblicato diversi articoli e saggi sulla promozione della donna nei Paesi del Sud del mondo, sulle politiche del lavoro e sul processo di integrazione europea. • Francesca Quartieri, laureata in lingue e civiltà orientali presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli, si è specializzata presso la SIOI in relazioni internazionali con particolare attenzione verso la situazione asiatica. Ha svolto un periodo di stage presso la Commissione Nazionale per l'UNESCO e presso l'United Nations Information Centre di Roma. Attualmente è la responsabile del settore sostegno a distanza per la ONG VIDES Internazionale. Target: Per tutti coloro che sono interessati alla condizione femminile nei paesi asiatici. Contenuti: Le donne asiatiche mediano conflitti, costruiscono condizioni di liberazione e di sviluppo in situazioni di degrado, aprono spiragli di pace là dove la sopraffazione sembra prevalere. Tessono relazioni, si confrontano, discutono sulle prospettive future, cercano percorsi possibili e alternativi, partecipano man mano alla vita sociale e politica dei loro paesi. Questa pubblicazione si prefigge tre scopi: - far conoscere la situazione in cui vivono le donne in 14 paesi asiatici, perché la conoscenza è il primo passo per creare legami di solidarietà; - denunciare le ingiustizie che subiscono per innescare un processo di cambiamento anche nel modo di porsi del mondo occidentale; - dare ragioni di speranza, indicando luoghi, nomi, associazioni che stanno già lavorando attivamente per un futuro di giustizia e di pace. Madre Teresa di Calcutta in India, Aung San Suu Kyi in Myanmar, Shirin Ebadi in Iran, insignite del Premio Nobel per la pace, non sono casi isolati ma testimoni delle tante battaglie per i diritti umani che le donne asiatiche stanno conducendo con tenacia e impegno costanti. I Paesi interessati da questo studio sono: Afghanistan, Cambogia, Cina, Corea, Filippine, Giappone, India, Indonesia, Iran, Malaysia, Myanmar, Pakistan, Thailandia, Vietnam. Il libro è stato realizzato su iniziativa del VIDES. |