indietro

 

Copie:


cod. 1677-3
anno: 2007
formato: 14x21
pagg. 160
euro 9,00
collana:
4.1 - Giustizia Ambiente Pace


indice
presentazione



Cooperazione
dai bisogni ai diritti


Autori:
Melandri Eugenio, Barbera Guido

• Eugenio Melandri, sociologo. Per dieci anni direttore della rivista Missione Oggi. Durante quel periodo è stato promotore della Campagna contro i mercanti di morte; parlamentare europeo dal 1989 al 1994, è stato vicepresidente dell'Assemblea paritaria UE–ACP. È stato presidente dell'associazione Obiettori nonviolenti e tra i fondatori di Chiama l’Africa di cui oggi è coordinatore.
• Guido Barbera, è membro del Direttorio Internazionale delle Associazioni Follereau. Da marzo 2004 è presidente del CIPSI (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionali) di cui è stato cofondatore nel 1982. Esperto di cooperazione internazionale, docente in molti corsi formativi per operatori di solidarietà e cooperazione internazionale. Direttore responsabile della rivista Solidarietà Internazionale.


Target:
Operatori associazionismo.
 
Contenuti:
La cooperazione deve essere attenta non tanto ad aiuti e progetti quanto piuttosto alle persone e ai loro diritti. Deve divenire motore trainante di un cambiamento politico, economico, ma anche culturale, che ponga i diritti di tutti e il loro rispetto al centro di ogni scelta.
È tempo di capire che o la cooperazione diviene il punto di partenza per un cambiamento globale di politica, di economia e di cultura, oppure continuerà ad ingannare i "poveri" e a fabbricare miseria.
La fine della campagna di lotta alla "povertà" e la farsa degli obiettivi del millennio lo stanno dimostrando chiaramente.
Padre Louis Lebret, uno dei maestri ispiratori dell'enciclica Populorum Progressio, mentre era a tavola con politici, banchieri e imprenditori, chiese loro una definizione di "sviluppo". Le risposte spaziarono dal reddito pro-capite, al numero dei letti negli ospedali, dai chilometri di strada asfaltata per abitante, al capitale investito in infrastrutture. Lebret replicò: "Sviluppo è garantire la felicità delle persone. Pensateci bene prima di spendere soldi in strade e infrastrutture".

visita la collana - Visita il catalogo