cod. 1776-3 anno: 2008 formato: 14x21 pagg. 272 euro 13,00 collana: 3.3 - Sussidi didattici indice presentazione ![]() |
Rappresentazioni sociali nuova via per l'intercultura Percorsi didattici Autore: Esoh Elamé, Marchionni Rosanna • Esoh Elamé, bantu del Camerun, cittadino italiano. Insegna geografia presso il SSIS dell'Università Ca' Foscari di Venezia e pedagogia interculturale presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nell'ambito di progetti europei, svolge anche attività di ricerca e insegnamento presso varie istituzioni universitarie. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche sui temi dell'intercultura e dello sviluppo sostenibile. • Rosanna Marchionni, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Statale "G. Galilei", è laureata in materie letterarie presso l'Università di Urbino. Ha ricoperto il ruolo di Assessore nel Comune di Pesaro e si è occupata delle politiche scolastiche e dell'infanzia, della partecipazione dei cittadini e del decentramento; ha seguito vari progetti di educazione alla pace e di cooperazione. Target: Per insegnanti, educatori, pedagoghi, studenti. Contenuti: La presenza di alunni stranieri è ormai un dato assodato del sistema scolastico italiano come è assodato l'imbarazzo che molti insegnanti ancora sentono nell'affrontare il tema dell'intercultura. Una scuola veramente aperta avrebbe forse bisogno di strumenti più adeguati per conoscere chi arriva e aiutare gli insegnanti ad accoglierlo e integrarlo in modo adeguato. Gli autori di questo saggio invitano a riprendere il tema delle rappresentazioni sociali. Sono le informazioni che la società elabora su una persona, un gruppo, un oggetto e gli atteggiamenti che la stessa società mette in atto per rapportarsi con essi. Le rappresentazioni sociali sono responsabili della cristallizzazione di certi ruoli o della creazione di stereotipi. Si sa quanto questi elementi siano importanti quando ci si riferisce al diverso o allo straniero. Familiarizzarsi con le rappresentazioni sociali, sostengono gli autori, può essere la chiave per portare l'insegnante a trasporre molte barriere culturali e, d'altra parte, per far emergere le contraddizioni o chiusure che è necessario rimuovere per accogliere il diverso. Oltre alla riflessione teorica, il libro propone anche un'azione concreta: tecniche di lavoro con gli alunni, percorsi didattici che hanno il grande obiettivo di mostrare che è possibile star bene insieme senza dovere, per questo, eliminare le differenze o sanzionare necessariamente la superiorità di un gruppo sull'altro. |