cod. 1787-9 anno: 2008 formato: 14x21 pagg. 144 euro 10,00 collana: 4.4 - Strumenti indice presentazione ![]() |
A sud della salute Modelli di salute e di sviluppo tra industria farmaceutica e medicina tradizionale Autore: Ruggero Massimo Genova, 1968. È antropologo culturale e saggista. Attualmente è docente a contratto di Geografia e storia dello sviluppo e sottosviluppo presso l'Università degli Studi di Genova. Vanta all'attivo centinaia di pubblicazioni, articoli e saggi di carattere storico, geografico e antropologico per riviste nazionali e internazionali ed è autore tra l'altro di numerosi libri sui temi del Nord e Sud del mondo. Cura mostre, progetti didattici e di ricerca ed è intervenuto come relatore a corsi e convegni tematici in numerose sedi nazionali. Target: Per tutti. Anche per studenti e professori. Contenuti: Prima di tutto la salute! Così dice la gente, sia nel Nord che nel Sud del mondo. Ma qual è la maniera migliore di prendersi cura di questa salute? In che cosa consiste la qualità della vita? Le risposte del Nord e del Sud sono differenti, specialmente se consideriamo le conoscenze delle società tradizionali. La sapienza di questi popoli "altri" è davvero solo ignoranza e superstizione, un passato da dimenticare? La nostra scienza medica ad altissimo sviluppo tecnologico - con l'industria farmaceutica ad essa collegata - è davvero tutto progresso? Tale contrapposizione è superficiale, come dimostra l'Autore di questo saggio che analizza la sanità in relazione ai diversi contesti geografici, sociali e culturali. I modelli di salute adottati dai paesi più industrializzati sono indubbiamente importanti, ma in ambienti difficili e ostili come la foresta è spesso ancora la medicina tradizionale a difendere e proteggere la vita. L'Autore sostiene l'incontro tra il modello di salute occidentale e quello delle società tradizionali. È un incontro felice perché mette al centro dello sviluppo umano le realtà fondamentali: la vita, la persona, l'ambiente, il gruppo al quale si fa riferimento, con la sua dimensione culturale e religiosa. È una visione alternativa alla vecchia idea di sviluppo che promuove l'adozione esclusiva di modelli occidentali, molto spesso per motivi di interesse economico e politico. visita la collana - Visita il catalogo |