editrice missionaria italiana |
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Arte come Re-Esistenza (L') Il sorprendente incontro con il talento palestinese Autori: Lanni Laura, Battistelli Federica, Sebastiani Lorenza Federica Battistelli - Laureata in giurisprudenza, nel 2004 ha conseguito la specializzazione in Tutela Internazionale dei Diritti Umani all'Università La Sapienza. Nel 2007 ha partecipato al programma di servizio civile nazionale all'estero (in Cisgiordania, Territorio Occupato Palestinese) collaborando alle attività dell'Alternative Information Center. Attualmente lavora come consulente in Cisgiordania con il Consorzio Italiano di Solidarietà su progetti di cooperazione allo sviluppo. Laura Lanni - Laureata in lettere classiche, vive a Bologna e da alcuni anni collabora con l'associazione Comunità Papa Giovanni XXIII occupandosi della formazione dei giovani in servizio civile, che accompagna durante il loro percorso di scoperta della nonviolenza attiva e in particolare della comunicazione come forma di coscientizzazione e gesto concreto di cittadinanza attiva. Lorenza Sebastiani - È laureata in scienze politiche con una tesi sulle colonie ebraiche nei territori occupati della Cisgiordania. Ha conseguito un master in studi mediorientali a londra. Dal 2006, anno in cui ha svolto il servizio civile presso l'Alternative Information Center, vive in Palestina. Attualmente lavora con Educaid, un'organizzazione non governativa di Rimini che si occupa di cooperazione in ambito educativo. . Target: Per tutti. Ambiente cattolico e laico. Gruppi di solidarietà al popolo palestinese.. Contenuti: Nel fiume di notizie quotidiane e negoziati di pace moribondi, ben pochi sembrano conoscere le bellezze della comunità palestinese e la vitalità creativa della produzione musicale, artistica e letteraria. Eppure, leggendo questo libro, si scopre che in Cisgiordania, nella Gaza "fondamentalista" e nella Gerusalemme araba il talento abbonda: il violinista internazionale Ramzi Abu Radwan che lavora con i bambini dei campi profughi di Ramallah, i registi e gli attori del Teatro dell'Oppresso Ashtar, Zakariya Zubeidi e i ragazzi del teatro della Libertà di Jenin e mille altri ancora. Cos'è l'arte per la Palestina? È resistenza ed esistenza al tempo stesso. L'arte racchiude l'identità e la creatività di un popolo che ha deciso di non farsi annullare dalla storia per abbattere lo stereotipo di "violento", "fanatico" e "terrorista" che gli è stato cucito addosso.. visita la collana - Visita il catalogo |